DevOps Italia 2014 - Conferenza e workshop dedicati alla metodologia DevOps

DevOps Italia 2014

Conferenza e workshop dedicati alla metodologia DevOps

Data di Inizio: giovedì 20 febbraio 2014
Data di Fine: venerdì 21 febbraio 2014
Orario: dalle 9:00 alle 18:00
Luogo: T3LAB - via Sario Bassanelli, 9/11 - Bologna (BO) Mappa
in collaborazione con: GrUSP, BioDec s.r.l. e Kiratech s.r.l.
Costo: EUR 25,00



Programma

Con una formula leggera, che preveda un paio di interventi al mattino, un paio al pomeriggio e per il resto degli open space, iniziamo a parlare anche in Italia, di temi legati a:
– infrastrutture agili
– automazione
– infrastructure as code
– sistemi di monitoraggio moderni.

Il giorno precedente all’incontro, il 20 FEBBRAIO 2014 saranno disponibili due workshop:
– Workshop puppet organizzato da Kiratech e Lab42,
– Corso su Logging, Monitoring e Alerting organizzato da BioDec.
Per maggiori informazioni sui workshop visitare idi2014.devops.it

PROGRAMMA CONFERENZA DEL 21 FEBBRAIO 2014

09:00 – 09:30 Check-in

09:35 – 10:05 Update Your Wetware
Andrea Provaglio – @andreaprovaglio
Molti Project Manager si trovano oggi a gestire progetti la cui realizzazione si basa sulla conoscenza di chi ci lavora e non piu sulle capacità della classica forza lavoro della rivoluzione industriale. Ciononostante, tantissimi progetti vengono gestiti con modalità che abbiamo ereditato da quel periodo storico, come le modalità di gestione, gli strumenti di pianificazione /gestione, e la cultura del gruppo di lavoro.
Naturalmente, quello che funzionava bene per progetti e processi di tipo industriale, non si adatta tanto a chi lavora con la conoscenza, e le difficoltà che molti PM oggi incontrano nascono proprio dal non aver aggiornato l’approccio e la cultura della gestione di progetti. In questa presentazione vedremo quali sono i principali cambiamenti necessari per gestire progetti basati sulla conoscenza, come le strategie e le forme mentali per convivere con un alto livello di indeterminatezza. Vedremo anche perché l’attenzione, in progetti di questo tipo, si sposta dalla gestione degli individui alla gestione del team, che viene considerato sia entità sociale che unità base di lavoro, e quali sono gli skill richiesti al PM.

10:10 – 10:45 Time Management per i professionisti IT
Alessio Bragadini – @abragad
Qualsiasi modello organizzativo per un team e un’azienda parte sempre dall’assunto che il professionista sappia come gestire il proprio lavoro, ma a volte è più semplice da dire che da fare. Progetti, scadenze, interruzioni ed emergenze rendono difficile la gestione del tempo, e sviluppatori e sistemisti hanno spesso esigenze diverse. Parleremo di diversi approcci possibili, citando Getting Things Done, Inbox Zero, Pomodoro Technique e altro.

10:50 – 11:25 Monitoring as Software Validation
Serena Lorenzini
Mentre è ormai consolidato l’uso del testing per guidare il design del software (Test Driven Design) o per accettare il codice prodotto (Unit tests, Acceptance tests eccetera), molto meno diffusa è la pratica di instrumentare il codice al fine di monitorare il comportamento del codice durante l’esecuzione, non a fini di profilazione, ma unicamente per determinare delle figure di merito che mostrino l’andamento nel tempo delle componenti software sotto osservazione. Si descriverà l’esperienza di due progetti dove Graphite e Statsd sono stati affiancati fin da subito agli altri strumenti di sviluppo, e i vantaggi che ne sono risultati.

11:30 – 13:00 Open Spaces

13:00 – 14:30 Pranzo

14:35 – 15:10 kanban & VSM
Roberto Bettazzoni – @bettazzoni
Introduzione a kanban e VSM.

15:15 – 15:40 Linux namespace e cgroup
Roberto de Ioris
Negli ultimi anni le tecnologie di virtualizzazione lighweight sono diventate lo standard de-facto nei sistemi PaaS e nei tool di deployment più avanzati. Il talk illustrerà i due sottosistemi utilizzati nel kernel Linux (namespace e cgroup) e come vengono utilizzati da progetti come lxc, docker, uWSGI e addirittura il browser Chrome.

15:45 – 16:20 Hey Java Coder: you don’t know jack about application architecture
Matteo Vaccari – @xpmatteo
Ricordo quando Java e nato… l’argomento del giorno era scrivere applicazioni desktop! E la preoccupazione principale era la portabilità. Per questo Java fa di tutto per mettersi in mezzo fra il programmatore e il sistema operativo. Passati vent’anni, Java viene usato quasi esclusivamente sul server, dove la portabilità è inutile. Eppure Java cerca sempre di frapporsi fra te e l’OS.
Il mio messaggio è “IL SISTEMA OPERATIVO È TUO AMICO”. Sfruttalo a tuo vantaggio ed otterrai applicazioni più robuste ed efficienti. Dormirai meglio e ti divertirai di più! Parleremo delle convenzioni/abitudini/assunzioni/dogmi del mondo Java che si possono utilmente sovvertire.

16:25 – 17:45 Open Spaces

17:50 Chiusura



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