Il 30 gennaio, presso il Tecnopolo Dama, si è svolta una giornata di grande rilevanza dedicata al futuro e all’innovazione, organizzata dal Clust-ER Innovate. La mattinata è stata caratterizzata dal workshop “The Future Studies”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Italiana Studi di Futuro e guidato dal professor Poli. Questo evento ha promosso un approccio sistemico allo studio del futuro, coinvolgendo stakeholder pubblici e privati per esplorare scenari futuri possibili, probabili e desiderabili.
I Futures Studies rappresentano un campo di ricerca fondamentale per affrontare le sfide del domani con consapevolezza e preparazione. Attraverso metodologie innovative e un pensiero critico e anticipatorio, questi studi consentono di trasformare l’incertezza in opportunità, supportando decisioni strategiche che possono plasmare un futuro desiderabile. In un mondo sempre più complesso e interconnesso, comprendere le tendenze emergenti e sviluppare scenari alternativi è essenziale per guidare il cambiamento in modo proattivo.
La giornata è proseguita nel pomeriggio con l’Assemblea Soci del Clust-ER Innovate, riservata ai membri del cluster. L’incontro è stato aperto da Filippo Bosi, Presidente del Clust-ER Innovate, seguito da interventi di rilievo che hanno delineato le strategie e i piani futuri dell’organizzazione. Tra i principali relatori, Elena Mazzoni ha illustrato la nuova Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna, mentre Cristina Maselli ha presentato la programmazione dei bandi per il 2026. Adriano Gilli e Valeria Bandini hanno condiviso le strategie di internazionalizzazione dell’ecosistema regionale, mentre Lucia Mazzoni ha spiegato il progetto It4lia. Giorgio Moretti ha poi delineato le direttrici strategiche in tema di innovazione, e Elisabetta Bracci ha presentato il rendiconto 2025 e il piano lavori per il 2026.
La partecipazione di T3Lab, rappresentata da Guido Munari e Mirko Falavigna, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra ricerca e innovazione per affrontare le sfide future. Questa giornata ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, aziende e centri di ricerca, gettando le basi per un futuro più consapevole e sostenibile.











